Geography & Nations
Guida geografica e politica della Terra di Mezzo
(Terza Era, anno 3018)
Il continente di Arda (Terra di Mezzo) comprende numerose terre e reami. In Occidente vi è Eriador (dove sorge il Regno di Arnor in declino), con la Contea degli Hobbit nel nord-ovest, la città di Bree, Rivendell (Città Elfica di Elrond) e la Landa di Tom Bombadil. A ovest di Eriador si estende Lindon, rifugio elfico (Gil-Galad e Círdan). La grande catena delle Montagne Nebbiose corre a nord-sud, nascondendo caverne con i Nani di Khazad-dûm e i Goblin del Bosco Atro. Più a est si trova Rhovanion, la vasta regione boschiva: vi sono il Bosco Atro e Lothlórien (regno elfico di Galadriel e Celeborn) lungo l'Anduin; oltre Anduin, il regno del Re di Mirkwood (Thranduil) e l’Uomo di Lago (la città del Lago di Esgaroth); ancora più a sud Fangorn, patria degli Ent. Ad ovest delle Montagne Misty si allarga Rohan, il regno dei cavalieri Vichiani, con capitale Edoras e grotta di Helm. A sud di Rohan c’è Gondor, il grande regno dei Númenoreani: capitale Minas Tirith sulle Pendici Bianche; pelagonia di Pelargir sul fiume Anduin con grande flotta, Minas Ithil/Gorgoroth vicine a Mordor; Harondor (Sud Gondor) popolato da Númenoriani decaduti; Adorn (Corsari di Umbar) sulla costa occidentale di Harad. Verso sud-est confina Mordor, la fortezza di Sauron, chiusa da monti (Ephel Dúath, Ered Lithui) con Barad-dûr, Montagna Fato (Orodruin) al centro e la sfera lavorativa di Sauron. A sud di Gondor e Mordor si stende Harad, un’immensa terra desertica e selvaggia: abitata dai popoli di Haradrim scuri di pelle (guerrieri armati di scudi rossi e menestrelli con élfi giganti/mûmakil).
Il porto principale è Umbar (Haven of Corsairs) sul Belegaer, ostile a Gondor. Ad est di Harad vi è Khand (terre degli Khandiani) e oltre sorge il vasto impero orientale di Rhûn (“Terre Orientali”), dove abitano gli Easterling (uomini pluviali e tribù oscure). Alcuni gruppi di Dùnamani vivono a nord-ovest in Dunland (tra M. Nebbiose e Rohan), mentre a nord-est giace il Mar Interno di Belegaer e oltre queste regioni s’intravedono terre ignote. Complessivamente, la mappa di Tolkien ha analogie con l’Europa (Gondor ~ Impero Romano d’Oriente, Rohan ~ popolazioni germaniche, Harad ~ Africa settentrionale) ma è in gran parte un’ambientazione fantasy con proprie caratteristiche uniche.
Di seguito le divisioni per razze:
Uomini
La vasta popolazione umana alla fine della Terza Era è frammentata in molti regni, principati e comunità locali. A ovest (Eriador e Bree-land) restano solo villaggi autonomi e i sopravvissuti di Arnor; nel centro svettano i Regni di Rohan e Gondor; a sud e ad est si trovano le terre dei Sudronn (Harad) e degli Orientali (Rhûn).
Arnor e Bree-land
Arnor (Arthedain, Cardolan, Rhudaur) era l’antico regno dei Dúnedain del Nord, ormai caduto (l’ultima roccaforte di Annúminas era in rovina). I Dúnedain della Foresta d’Argento (Rangers del Nord) ne custodiscono i resti; il loro ultimo capitano (poi re Elessar) è Aragorn, discendente di Isildur.
Nella regione di Bree sopravvivono i villaggi di Bree, Archet, Staddle e Combe, abitati da uomini e hobbit (Popolo di Bree). Questi villaggi ressero al crollo di Arnor (T.A. 1975) restando indipendenti; non hanno un re, ma governi locali.
La Contea degli Hobbit (a sud di Archet) fu colonizzata dagli Hobbit nel 1601 T.A. con il permesso di Argeleb II di Arthedain e rimase indipendente dopo la caduta di Arnor.
Regno di Rohan
L’ex-fief di Gondor chiamato Calenardhon divenne Regno di Rohan nel 2510 T.A., fondato dai Rohirrim guidati da Re Eorl. La capitale è Edoras, dove sorge Meduseld, la sala reale costruita dal re Brego nel 2569 T.A.
I Rohirrim sono noti come popolo di cavalieri; il loro re nel 3018 è Théoden Ednew (regnante dal 2980 al 3019). Fortezze note includono Helm’s Deep (Hornburg) nella Val della Deeping, eretta dai Gondoriani e poi ampliata dai Rohirrim, teatro della resistenza durante l’inverno del 2758–59 T.A. sotto il re Helm.
La nobiltà rohirrim discende dalla stirpe di Eorl (Eorlingas).
Regno di Gondor
Gondor era il grande regno dei Dúnedain del sud-ovest, fondato nell’Età Seconda (S.A. 3320) dai Númenóreani dopo la caduta di Númenor. Per gran parte della Terza Era è governato dagli Steward.
Nel 3018 la capitale è Minas Tirith; il Sovrintendente (Steward) è Denethor II (26° Steward, 2984–3019). Altre città maggiori includono Osgiliath (antica capitale ora in rovina) e Pelargir (porto sul basso Anduin).
Il regno è diviso in regioni e feudi: Anórien, Ithilien, Lebennin, Lossarnach, Belfalas, Lamedon, Anfalas e Morhen. Il principe di Belfalas è Imrahil di Dol Amroth (dal 3010 T.A.).
A sud di Gondor (Harondor) e a est (Rhûn) non esistono stati unificati, ma solo tribù di Sudronn e Orientali spesso alleate a Sauron. A sud-ovest, il porto di Umbar ospita i Corsari, ex colonia númenóreana, oggi ostile a Gondor.
Origini storiche
Arnor e Gondor furono fondati alla caduta di Númenor; Rohan nacque dal lascito di Gondor a Eorl nel 2510 T.A. Le città più antiche (Annúminas, Ost-in-Edhil, Umbar) risalgono all’Età Seconda. La Contea fu concessa agli Hobbit nel 1601 T.A. I popoli del Sud e dell’Est non furono mai unificati in un unico stato.
Sovrani attuali
Gondor è guidato dallo Steward Denethor II; a Rohan regna Théoden Ednew. Nel Nord non vi è un re legittimo: il capo dei Ranger è Aragorn II. Imrahil è Principe di Dol Amroth. Non vi sono dati canonici sui leader precisi di Haradrim o Easterling.
Struttura politica
I regni umani sono monarchie o sistemi feudali. Gondor è governato dallo Steward con un’amministrazione provinciale; Rohan è un regno unitario suddiviso in marcate. Nel Nord, i villaggi di Bree e la Contea sono autonomi. Le alleanze (come quella tra Rohan e Gondor) sono personali, non federali.
Elfi
Gli Elfi della Terza Era vivono in domini isolati, indipendenti tra loro.
Lindon (Rive Grigie)
Sulle coste occidentali del Golfo di Lhûn sorgono i porti delle Rive Grigie (Mithlond), fondati all’inizio della Seconda Era. Il loro signore è Círdan il Carpentiere. Da qui partono le navi dirette a Valinor.
Rivendell (Imladris)
Valle nascosta ai piedi delle Montagne Nebbiose, fondata da Elrond nel S.A. 1697. È abitata da Elfi Noldor e Sindar ed è rifugio dei Dúnedain del Nord. Elrond ne è il signore.
Lothlórien
Regno degli Elfi Silvani a est delle Montagne Nebbiose. La capitale è Caras Galadhon. È governata da Galadriel e Celeborn, Signora e Signore dei Galadhrim, protetta dall’anello Nenya.
Bosco Atro (Mirkwood)
Foresta settentrionale abitata da Elfi Silvani, governata dal re Thranduil, figlio di Oropher. La capitale è una grande sala scavata in una collina.
Origini, sovrani e struttura
Gli Elfi occidentali rimasero in questi domini dopo le guerre della Seconda Era. Ogni reame è autonomo e governato da un singolo sovrano con consigli di anziani. Non esiste un’autorità elfica centrale.
Nani
I Nani sono divisi in casate e regni sotterranei, principalmente della stirpe di Durin.
Erebor
La Montagna Solitaria è governata da Re Dáin II Ferrocalvo (2941–3019). Caduta sotto Smaug nel 2770, fu riconquistata nel 2941 dopo la Battaglia dei Cinque Eserciti.
Colline di Ferro
Altro centro della stirpe di Durin, legato politicamente a Erebor.
Khazad-dûm (Moria)
Antica capitale dei Nani, caduta nel T.A. 1980 dopo il risveglio del Balrog. Il tentativo di riconquista guidato da Balin fallì nel 2994.
Montagne Azzurre
Rifugio occidentale dei Nani dopo la caduta di Erebor; non più sede di una monarchia centrale nel 3018.
Struttura politica
I Nani vivono in regni montani guidati da re ereditari. L’autorità principale nel 3018 è Dáin II.
Hobbit
La Contea
Terra degli Hobbit, suddivisa in quattro Farthings. Il capoluogo è Michel Delving. Altri centri sono Hobbiton, Tuckborough e Buckland.
Governo
Gli Hobbit non hanno re. Il Thain (Paladin II Took nel 3018) è il capo formale; il Sindaco di Michel Delving amministra gli affari civili. Buckland è governata dal Master of Buckland.
Bree-land
Villaggi misti di Uomini e Hobbit, autogovernati da consigli locali.
Orchi
Gli Orchi non possiedono stati civili.
Principali roccaforti
Mordor (Barad-dûr)
Minas Morgul
Cirith Ungol
Dol Guldur
Moria
Isengard (Saruman)
Rispondono a Sauron o Saruman; i Nazgûl esercitano il comando supremo.
Troll
Creature selvagge e non organizzate. Esistono Troll comuni e Olog-hai (servitori di Mordor). Non possiedono città né capi.
Ent
Fangorn
Ultimo rifugio degli Ent. Il più anziano è Barbalbero, riconosciuto come guida morale.
Struttura
Gli Ent agiscono collettivamente tramite gli Entmoot. Non hanno stati, confini o gerarchie formali.
Races & Cultures
Razze e Culture
Uomini: popolo mortale, vario e diffuso. Comprendono i Dùnadan dei Númenoreani (eredi di Númenor: Gondor e Arnor), i Rohirrim (genti dei cavalli di Rohan, cultura simil-angelo-sassone), i Dunlendings (tribù montane avverse a Númenor), i Beorniani ( uomini boschivi delle Colline Brade), i Druedain (Uomini delle Colline Oscure) e altri. Parlano in generale il „Westron“ (comune) ed hanno dialetti locali (Quenya divenne lingua cerimoniale per i Númenoreani). I Dùnadan conservano la memoria dei Valar e di Almaren, ma in massa credono solo in saggezza tribali o in tradizioni elfiche. In quanto popoli umani, “gli Uomini sono creati secondi, dopo gli Elfi, e differiscono in essere mortali”.
Sono politici e socialmente diversi: Gondor è aristocratico con un re (e attualmente Steward), Rohan è monarchia guerriera con castelli e clero minore, Harad ed Easterling vivono in tribù feudali o predoni. La mortalità umana porta i temi di morte e destino nell’epopea (Aragorn e Arwen ne sono esempio).
Elfi: razza immortale, la prima creata da Ilúvatar. Divisi in stirpi: Noldor (Elladan, Elrohir, Elrond, Galadriel, Celeborn ecc.), Sindar (Legolas, Thranduil), Silvani (Elfi boschivi di Mirkwood e Lothlórien). Possiedono grande bellezza ed abilità nella poesia e nella magia del mondo (guerrieri e arceri supremi). Gli Elfi “non invecchiano, non si stancano” e possono guarire ferite mortali; i loro spiriti vanno nelle Sale di Mandos ad Aman dove, pur puliti dal dolore, aspetteranno reincarnazione.
Alla fine molti Elfi crescentemente “si stancano” e tornano volontariamente alle Terre Immortali dall’Ovest (dal Grey Havens con Círdan). Parlano quenya, sindarin, e altre lingue elfice; sono legati alla natura e venerano implicitamente i Valar (fendenti del vento, stelle, fiumi sono sacri). Politicamente, ogni regno elfico è indipendente: dopo il declino dei Noldor è rimasto Elrond a Granburrone, Galadriel a Lothlórien, Thranduil a Bosco Atro, e nel mare residuo Lindon (Gil-galad). Le relazioni fra Elfi e Uomini sono strette (Alleanze, matrimoni, e le narrate di Beren-Lúthien, Eärendil-Elwing) ma oggi gli Elfi sono in diminuzione e talvolta ritrosi con i “mortali”.
Nani: popolano le montagne con fortezze sotterranee (Moria sotto le Montagne Nebbiose, Erebor, Ered Luin ecc.). Sono ruvidi, testardi, abili fabbri (creatori di armature, spade uniche come Orcrist o Glamdring) e minatori (ottennero il mithril di Moria, gemme delle Montagne Grigie). Vivono in clan familiari guidati da re o capi. Parlano khuzdul (lingua segreta) e il comune per mercanteggio. Scambiano metalli e pietre preziose con il mondo esterno; il commercio nanico è limitato a pochi porti (es. Esgaroth) e alle alleanze con Elfi (forgiarono gli Anelli dell’Alleanza) o con gli Uomini (costruirono i Dipinti di Erebor con Men di Dale). Sono orgogliosi e ostili agli Orc (discendenza corrotta degli Elfidi o Uomini torturati da Morgoth). A 3018 TA i Nani hanno ristabilito il regno di Erebor (re Dáin II s’impose sui dragoni). Politicamente agiscono isolatamente; partecipano alle alleanze elfiche solo contro minacce comuni (Moria comunque piena di orchi sotto l’ala di Sauron).
Hobbit: popolo piccolo e pacifico, abita solo la Contea (Shire) e poche comunità (Contea, Colle, Alto Bosco). Sono agricoltori tranquilli, tendenzialmente apolitici e inattivi in questioni esterne. Essendo “terreni” amano feste, cibo e pace: raramente combattono. Parlano una forma ingenua del Westron con ricchi proverbi; amano oggetti semplici (cappelli, pipe). Pur essendo Uomini in miniatura, si distinguono culturalmente come “Terza gente”. A 3018 TA sono governati nominalmente dal Thain (capo cerimoniale di origini nobili) e dal Sindaco di Michel Delving (eletto), con una sorta di milizia dei Ranati che protegge la Contea. La Contea è agricola e priva di tecnologia militare: qui “l’energia” è rivolta ai giardini, ai mulini (i più moderni sono a Vento), e alle feste. Pur facili alle feste, alcuni hobbit si uniranno alla Compagnia, dimostrando che anche la razza minuta può avere un ruolo eroico quando necessario.
Orchi: creature malvagie forzate, prodotte da Morgoth (prima età) e moltiplicate da Sauron. Tipicamente bassi di statura, brutti, parzialmente intelligenti e aggressivi; parlano orchi-linguaggio oscuro (o una forma corrotta di Lingua Comune).
Vivevano nelle fortezze di Mordor, Isengard, Moria ecc. Servi del Male, sono organizzati in tribù o legioni. All’inizio della guerra contro l’Oscuro Signore, molti cominciano a radunarsi in Mordor sotto Sauron. Malgrado la loro crudele efficienza, sono considerati “popoli schiavizzati” (in contrasto ai liberi: Uomini ed Elfi).
Troll: bestie giganti create da Morgoth con la stessa materia vivente del mondo; sono deformi e fortissimi ma stupidi. Esistono razze diverse (Montagna, Caverna, Olog-hai). Diventano pietra alla luce del sole. Sauron e altri maestri del male ne allevano alcuni in catene (per esempio Shelob è discendente di Ungoliant, rimanendo orrenda guardiana della Cirith Ungol.
I Troll non hanno cultura propria: sono usati come guerra biologica e guardiani. Non vi sono culti ossessivi verso i Troll; il loro solo “signore” è il mostro superiore che li domina.
Ent: esseri arborei e antichi, “pastore degli alberi” creati per proteggere le foreste. Sono alti e robusti, conversano in lingua entica. Il loro unico dominio noto è la Foresta di Fangorn, al limite orientale di Rohan.
Vivono da tempi immemorabili (erano già presenti quando si risvegliarono gli Elfi) e hanno pazienza infinita, pur combattendo se il male minaccia le foreste (ad esempio contro Saruman ad Isengard). Hanno un codice morale legato alla natura e raramente interferiscono nelle faccende degli uomini, a meno che la distruzione (spegnendo gli alberi) non li indurrà all’azione.
Gli Istari (stregoni) meritano menzione: sono Maiar (spiriti immortali) inviati dai Valar per aiutare i popoli liberi. All’epoca vi sono Saruman (Caduto al male), Gandalf e Radagast (ancora fedeli). Non sono “avventurieri” nel senso tradizionale, ma esempi viventi di saggezza (Gandalf) o sapienza naturale (Radagast). Non esiste una religione “ufficiale” degli Istari, ma essi incarnano la volontà divina di contrastare Sauron.
Le loro relazioni
Nel 3018 della Terza Era, le principali razze della Terra di Mezzo – Elfi, Uomini, Nani, Hobbit, Orchi, Ent e i Maiar (inclusi gli Istari) – interagiscono fra loro in modi diversi (alleanze, ostilità, diffidenza). Di seguito si esamina, per ogni razza, lo stato dei rapporti nell’anno cruciale 3018 TE e la loro evoluzione storica attraverso le Ere pregresse, secondo la tradizione narrativa tolkieniana.
Elfi
Relazioni attuali (3018 TE)
Con gli Uomini: alleanza e cooperazione nella Guerra dell’Anello. Nella Battaglia del Pelennor e negli scontri finali, Elfi (come Thranduil e i suoi, Galadriel di Lórien, Elrond di Gran Burrone) combattono fianco a fianco con gli Uomini di Gondor e Rohan. L’Ultima Alleanza di Elfi e Uomini contro Mordor costituisce il precedente storico fondamentale, e nel 3018 figure come Aragorn e Legolas incarnano questa rinnovata alleanza.
Con i Nani: relazioni storicamente conflittuali ma migliorate. Antichi rancori (come quelli legati alla Guerra d’Azanulbizar) pesano ancora, ma nel 3018 emergono segnali di riconciliazione: l’amicizia tra Legolas e Gimli supera la diffidenza secolare, pur senza cancellarla del tutto.
Con gli Hobbit: rapporti cordiali. Gli Elfi accolgono gli Hobbit come ospiti e alleati; Rivendell offre rifugio e consiglio, Galadriel mostra rispetto per Frodo. Gli Hobbit sono visti come pacifici e innocui, affini agli Uomini.
Con gli Orchi: inimicizia totale. Gli Elfi sono i primi e più antichi nemici degli Orchi, nati come loro deformazione e scherno. Nel 3018 lo scontro è senza tregua, sia a Bosco Atro sia nelle grandi battaglie della Guerra dell’Anello.
Con gli Ent: rispetto reciproco. Gli Ent furono istruiti dagli Elfi nel linguaggio e condividono con loro l’amore per le foreste. Non si registrano conflitti; gli Ent difendono la natura che anche gli Elfi proteggono.
Con i Maiar/Istari: cooperazione con i Maiar benevoli. Gli Istari collaborano con gli Elfi come guide e consiglieri. Gandalf è strettamente legato a Galadriel ed Elrond; Saruman, invece, è considerato un traditore e un nemico.
Relazioni storiche
Prima Era: alleanze con gli Uomini (Edain) e gravi conflitti con i Nani, culminati nell’uccisione di Thingol e nel furto della Nauglamír. La Prima Era è dominata dalla guerra contro Morgoth.
Seconda Era: cooperazione con i Númenóreani fedeli e guerra contro Sauron. Elfi e Uomini formano l’Ultima Alleanza, che porta alla caduta di Sauron ma anche alla morte di Gil-galad.
Terza Era (pre-3018): declino progressivo e partenze verso Occidente. Rimangono pochi reami elfici attivi; significative sono le unioni simboliche con gli Uomini, culminate nel matrimonio tra Aragorn e Arwen.
Uomini
Relazioni attuali (3018 TE)
Con gli Elfi: alleanza militare e diplomatica nella Guerra dell’Anello, rinnovata anche simbolicamente dalle nozze di Aragorn e Arwen.
Con i Nani: rapporti generalmente amichevoli, seppur segnati da diffidenza storica. Le alleanze nate dopo la Battaglia dei Cinque Eserciti restano attive nel 3018.
Con gli Hobbit: affinità culturale e legami storici. Gli Hobbit sono accolti come alleati e rappresentanti dei Popoli Liberi.
Con gli Orchi: inimicizia aperta e senza compromessi. Nessuna alleanza è mai esistita.
Con gli Ent: relazione amichevole e rispettosa. Gli Ent intervengono come alleati indiretti nella lotta contro Saruman.
Con i Maiar/Istari: alleanza stretta con Gandalf; ostilità verso Saruman e Sauron.
Relazioni storiche
Prima Era: alleanza con gli Elfi contro Morgoth.
Seconda Era: ascesa e caduta di Númenor; Ultima Alleanza contro Sauron.
Terza Era: conflitti continui e progressiva unificazione che culmina con Aragorn Elessar.
Nani
Relazioni attuali (3018 TE)
Con gli Uomini: cooperazione moderata e commerciale, rafforzata da alleanze militari.
Con gli Elfi: diffidenza persistente, mitigata solo da rare amicizie individuali.
Con gli Hobbit: relazioni cordiali e rispettose.
Con gli Orchi: inimicizia profonda e ancestrale.
Con gli Ent: freddezza pacifica, senza conflitti aperti.
Con i Maiar/Istari: rispetto per Gandalf; ostilità verso i Maiar decaduti.
Relazioni storiche
Prima Era: grandi alleanze con gli Elfi, poi rottura definitiva dopo la morte di Thingol.
Seconda Era: isolamento e scarsa influenza degli Anelli.
Terza Era: ricostruzione di Erebor, cooperazione con Uomini ed Elfi.
Hobbit
Relazioni attuali (3018 TE)
Con gli Uomini: forte affinità culturale e alleanza durante la Guerra dell’Anello.
Con gli Elfi: amicizia informale e rispetto reciproco.
Con i Nani: rapporti cordiali e personali.
Con gli Orchi: inimicizia totale.
Con gli Ent: profonda armonia, specialmente attraverso le Entesse.
Con i Maiar/Istari: stretta cooperazione con Gandalf; opposizione a Sauron.
Relazioni storiche
Prima e Seconda Era: assenti dalle grandi cronache.
Terza Era: emergono gradualmente fino a diventare centrali nel destino del mondo.
Orchi
Relazioni attuali (3018 TE)
Ostilità totale verso tutte le razze libere. Subordinazione a Sauron e Saruman. Nessuna alleanza autentica, solo dominio e schiavitù.
Relazioni storiche
Creati come scherno degli Elfi, servitori di Morgoth prima e di Sauron poi. Divisi e infine annientati con la caduta del Signore Oscuro.
Ent (e Entesse)
Relazioni attuali (3018 TE)
Alleati naturali di Elfi e Hobbit, neutrali verso Uomini e Nani, nemici giurati di Orchi e Maiar decaduti.
Relazioni storiche
Creati per proteggere la natura, legati agli Elfi, isolati per lunghi secoli, intervengono decisivamente contro Saruman.
Maiar e Istari
Relazioni attuali (3018 TE)
I Maiar benevoli (Gandalf e pochi altri) fungono da mediatori e guide. I Maiar decaduti (Sauron, Saruman) sono nemici assoluti dei Popoli Liberi.
Ora le Relazioni storiche
Dalla creazione del mondo fino alla fine della Terza Era, i Maiar influenzano il destino delle razze senza fondersi stabilmente con esse, lasciando come eredità alleanze, guerre e svolte epocali.
Current Conflicts
Conflitti attuali
Nell’anno 3018 della Terza Era la tensione domina la Terra di Mezzo. Sauron è tornato in piena forza e, dal suo regno in Mordor, prepara apertamente la guerra. Già nell’anno precedente ha iniziato a inviare eserciti verso ovest e verso est. Nel giugno del 3018 le sue forze attaccano il regno di Gondor: le armate del Nemico mettono sotto pressione i difensori e la città di Osgiliath, sulle rive dell’Anduin, viene nuovamente assalita. Contemporaneamente i Nazgûl, i nove spettrali servitori di Sauron, attraversano il fiume Anduin e percorrono le Vie di Dúath alla ricerca dell’Unico Anello. Il ritorno dei Cavalieri Neri non minaccia solo gli Hobbit, ma incute timore in ogni avamposto dei Popoli Liberi.
Gondor
A sud, il regno di Gondor è in stato di massima allerta. Sotto il governo del Sovrintendente Denethor II, Minas Tirith riceve continui rapporti di avvistamenti di eserciti di Orchi e di Uomini al servizio di Sauron lungo le frontiere orientali e meridionali. Le forze nemiche si concentrano oltre l’Anduin e nelle regioni prossime a Ithilien. Minas Morgul, l’antica Minas Ithil, diviene il principale punto di raccolta dell’offensiva di Mordor, preludio agli scontri che culmineranno nell’assedio di Cair Andros e, poco dopo, nella Battaglia dei Campi del Pelennor.
Rohan
Il regno di Rohan vive una fase di profonda instabilità. Il re Théoden è indebolito dall’influenza di Gríma Vermilinguo, agente di Saruman, e il popolo rohirrim è scosso dalle incursioni dei Dunlandiani alleati di Isengard, nonché dalle razzie di branchi di lupi. Saruman, asserragliato nella torre di Orthanc, tenta di estendere il proprio controllo sui territori occidentali e meridionali di Rohan, minacciando i pascoli e le vie di comunicazione. La reazione del popolo di Rohan inizia a prendere forma sotto la guida di Éomer e grazie all’intervento di Gandalf, che libera Théoden dall’influsso di Gríma a Edoras nel corso dell’autunno del 3018. Il conflitto con Isengard è ormai inevitabile e si avvia verso gli scontri che culmineranno nell’assedio del Fosso di Helm e, in seguito, nell’intervento degli Ent.
Bosco Atro e Dol Guldur
Nel nord, gli Elfi Silvani avvertono da tempo un crescente movimento di forze oscure nella Foresta di Bosco Atro. Sebbene Sauron abbia abbandonato Dol Guldur anni prima, la sua influenza permane. A partire dal 3017 la pressione delle creature malvagie aumenta sensibilmente: Orchi erranti e Ragni Giganti infestano i sentieri, mentre l’ombra del Nemico si allunga nuovamente sulla regione. I preparativi militari di Mordor coinvolgono anche il nord, con forze pronte a muoversi contro i regni elfici.
Minacce ai Popoli Liberi
In questa fase storica i Popoli Liberi vedono i propri confini minacciati su più fronti: a est dagli Orientali e dai servitori di Mordor, a sud dai Corsari e dagli Haradrim, a nord e a ovest dalla corruzione e dall’ambizione di Saruman. Anche le coste occidentali di Gondor vivono sotto la costante minaccia di incursioni provenienti da Umbar. Tutti questi eventi preannunciano l’imminente scoppio della guerra finale che deciderà il destino della Terra di Mezzo.
Evento molto importante riguardante "l'unico anello":
Origini dell’Anello
Seconda Era 1600 – Sauron creò l’Unico Anello nei fuochi del Monte Fato. Vi riversò quasi tutta la propria forza vitale con l’intento di controllare i portatori degli altri Anelli del Potere. L’Anello conferì al portatore poteri straordinari (invisibilità, longevità artificiale), ma lo legò indissolubilmente alla volontà corrotta di Sauron. Proprio per questo egli lo chiamò “l’Unico”: era l’ultimo anello forgiato e il più potente di tutti.
La Guerra dell’Alleanza Ultima e la perdita di Isildur
Seconda Era 3434-3441 – Gli Elfi e gli Uomini formarono l’Ultima Alleanza per assediare Mordor e sconfiggere Sauron. Nel 3441 Sauron uscì dall’ombra e affrontò Gil‑galad ed Elendil sul campo di Dagorlad: entrambi i sovrani morirono, ma Sauron fu infine sopraffatto. Isildur, figlio di Elendil, colpì Sauron al tocco finale, tagliandogli l’anello dal dito con cui governava. Isildur rivendicò l’Anello per sé, ma lungo il cammino verso casa venne assalito dagli Orchi sull’Anduin. Morendo, lasciò cadere l’Anello nel fiume, dove rimase perduto per oltre duemila anni.
Sméagol/Gollum e la perdita dell’Anello
Terza Era 2463 – Un Hobbit stoòr di nome Sméagol scoprì l’Anello mentre navigava con il suo cugino Déagol nei pressi dei Campi Iridati. Quando Déagol riemerse dall’acqua con un anello d’oro, Sméagol pretese fosse suo e, rifiutata la sua proposta, lo uccise. Così Sméagol si impossessò dell’Anello, divenendo il quarto Portatore dopo Sauron, Isildur e Déagol. Sotto l’influsso dell’Anello Sméagol si ritirò nelle caverne delle Montagne Nebbiose, dove visse centinaia di anni come la creatura chiamata Gollum, fissato dal suo “tesoro”.
Terza Era 2941 – Nell’estate del 2941, durante la sua avventura descritto ne Lo Hobbit, l’Hobbit Bilbo Baggins penetrò nella caverna di Gollum. Lì trovò l’Anello abbandonato (“Gollum lo aveva perso nelle gallerie sotterranee”) e se lo portò via. Questo segnò la fine del potere di Gollum: smarrito l’“Unico” e inseguito dai Nazgûl che si risvegliavano, Gollum fuggì verso Oriente, ignorando che Sauron stava tornando a grande forza nel mondo.
Bilbo Baggins e Gran Burrone
Terza Era 2941-3001 – Bilbo tenne l’Anello nascosto nella Contea, utilizzandolo per restare giovanile e arricchirsi misteriosamente. Nel 3001 (21 settembre) organizzò il suo celebre banchetto d’addio per il 111º compleanno: durante la festa “scomparve” con l’Anello e vi lasciò il cugino Frodo, che l’avrebbe ereditato. Bilbo partì allora per est, dirigendosi a Gran Burrone, dove giunse l’anno successivo (T.A. 3002) diventando ospite di Elrond. L’Anello rimase segreto tra gli Elfi di Rivendell fino all’autunno del 3018.
Anno 3018 – Ritorno delle Ombre e movimenti politici
Il ritorno di Sauron e l’attivazione dei Nazgûl
Negli anni precedenti il 3000 T.A. Sauron aveva lentamente recuperato forza. Cacciato da Dol Guldur nel 2941 (grazie all’intervento del Consiglio Bianco), egli era ritornato a Barad-dûr in Mordor, ove radunò nuovamente i suoi eserciti. Verso la fine del 3018 T.A. Sauron era ormai nella sua piena potenza e lanciò minacce dirette sui regni vicini. Nell’estate del 3018 i Nazgûl furono dislocati per la caccia all’Anello: attraversarono l’Anduin e si diressero verso occidente alla ricerca degli Hobbit portatori. Allo stesso tempo varie tribù orientali (Esterlinghe e Uomini del Sud) si mobilitarono alleate a Mordor, mentre la Barad-dûr vigilava dall’Oscuro Abisso.
Il Consiglio di Elrond (25 ottobre 3018)
Il 25 ottobre 3018 a Gran Burrone si riunì il Consiglio di Elrond. Insieme a Elrond e a Gandalf parteciparono Aragorn, Legolas, Gimli, Boromir e altri (inclusi Frodo e Bilbo). Qui furono ripercorse le vicende dell’Anello e condivise le notizie dell’imminente guerra. Si giunse alla conclusione che l’Unico doveva essere distrutto, non usato come arma: non poteva essere adoperato per il bene perché obbediva solo al Signore Oscuro. Frodo si offrì volontario a portare l’Anello a Monte Fato, compito che il Consiglio affidò a lui con il sostegno dei presenti.
Tensioni tra Gondor, Rohan, Saruman e gli alleati di Sauron
Nel frattempo la situazione politica si fece esplosiva. A Minas Tirith Boromir riferì al Consiglio che Mordor si era alleata con Esterlinghi e Haradrim, potenziando enormemente i suoi eserciti. Per arginare lo sbarco nemico a Osgiliath, i Gondoriani avevano perfino affondato il proprio ponte sull’Anduin. Boromir avvertì che soltanto Rohan, ad ovest di Gondor, restava un possibile alleato. Nel Rohan stesso era attivo Saruman, il mago bianco: il 10 luglio 3018 egli catturò Gandalf a Orthanc e si rivelò come Saruman dai Molti Colori. Nell’autunno 3018 i Nazgûl smascherarono Saruman come traditore, catturando uno dei suoi spie svegli (che confermò la sua doppiezza). Si scoprì inoltre che a Isengard Saruman aveva radunato un piccolo esercito di Orchi e lupi in preparazione alla guerra. Questi intrighi prepararono il terreno alla lotta finale contro il male, imponendo collaborazione – ma anche tensione – tra gli alleati rimasti.
Formazione della Compagnia dell’Anello
Dicembre 3018 – Alla fine dell’anno il Consiglio di Elrond decretò la costituzione della Compagnia dell’Anello. Il 18 dicembre 3018 furono scelti i nove “Camminatori”: Gandalf il Grigio, Aragorn, Boromir, Legolas, Gimli, e i quattro Hobbit Frodo, Sam, Merry e Pipino. Questi avrebbero scortato Frodo nell’arduo viaggio verso Mordor, fondando così la missione della Compagnia dell’Anello.